COMUNICATO STAMPA
26 OTTOBRE 2009
RAZZANELLI: “OCCORRE VOLTARE PAGINA. LE ISTITUZIONI DEVONO RIACQUISTARE QUELLA CREDIBILITA’ CHE STA CROLLANDO”
“Occorre voltare pagina. Il quadro che scaturisce dalle indagini della magistratura su quella che è stata la gestione dell’urbanistica a Firenze è allarmante. È necessario adesso dare un taglio netto col passato”. È quanto dichiara Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale.
“Ricordiamo tutti molto bene – continua Razzanelli – cosa accadde l’anno scorso: il 27 novembre si dimette Biagi, il 1° dicembre salta l’approvazione del Piano Strutturale, il 6 dicembre il sindaco Domenici si incatena a Roma. Oggi le indagini coinvolgono l’ex capogruppo PD Alberto Formigli e alcuni personaggi che hanno rivestito ruoli fondamentali negli ultimi 10 anni”.
Secondo Razzanelli “questa giunta, dalle parole pronunciate dall’assessore Falchetti in Consiglio comunale, sembrerebbe intenzionata a segnare una discontinuità col passato. Dovrà, però, completamente azzerare il Piano Strutturale pensato dalla precedente amministrazione”.
“Tutto questo – conclude Razzanelli –dovrà essere fatto con quella trasparenza che è mancata in passato. Sarà compito della magistratura ad accertare e giudicare chi è responsabile o meno di quanto accaduto. Ma la responsabilità politica è sotto gli occhi di tutti: la credibilità delle istituzioni sta letteralmente sta crollando”.
martedì 27 ottobre 2009
RAZZANELLI: “UNA GRANDE FESTA PER TUTTA LA CITTA’. RENZI HA ACCETTATO E MESSO IN ATTO IL RISULTATO DEL REFERENDUM”
COMUNICATO STAMPA
25 OTTOBRE 2009
RAZZANELLI: “UNA GRANDE FESTA PER TUTTA LA CITTA’. RENZI HA ACCETTATO E MESSO IN ATTO IL RISULTATO DEL REFERENDUM”
“Oggi ero in Piazza Duomo col Sindaco, Mina Gregori, Giorgiana Corsini e con tutti i fiorentini per festeggiare questo grande giorno, che rappresenta una vittoria della città e di tutti quei cittadini che si sono impegnati per questa battaglia durata ben quattro anni e culminata con la vittoria del referendum contro la tramvia del 17 febbraio 2008”. Lo afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale.
“Esprimo il mio apprezzamento – dichiara Razzanelli – per la scelta di Renzi, che ha dimostrato di avere il coraggio di rivedere le scelte sbagliate del suo predecessore. Il Sindaco ha accettato e messo in atto il risultato del referendum”.
“Oggi mi sono un pò stupito – continua Razzanelli – di incontrare tante persone che applaudivano Domenici e Matulli per la “bellezza” e la “modernità” dei treni accanto al Battistero, fra cui Ermete Realacci”.
“Mi spiace che il Sindaco – afferma Razzanelli – si sia dimenticato di ringraziare chi ha permesso il raggiungimento di tale traguardo. Senza queste persone, ci sarebbero già stati i pali e le verghe in Piazza Duomo. Mi auguro si sia trattato solo di una dimenticanza dovuta all’atmosfera di euforia che si respirava oggi.”
Conclude Razzanelli: “Credendo di interpretare la volontà del Sindaco, desidero ringraziare a suo nome tutte le realtà cittadine che si sono impegnate per questa battaglia condotta nell’interesse della tutela di Firenze e della sua impareggiabile storia: Linea 3, Piazza della Vittoria, Salviamo Firenze, Comitati dei Cittadini, Comitato Euro Zero, Italia Nostra, Firenze in Movimento. Esprimo gratitudine anche alle personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria e della politica, che hanno fatto sentire la loro voce protestando contro quello che sarebbe stato un enorme ‘scempio culturale’ contro Firenze: Mina Gregori, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Carlo Ripa di Meana, Franco Zeffirelli, Zubin Mehta, Leonardo Ferragamo, Antonio Paolucci, Alberto Asor Rosa, Paolo Bonaiuti, Giorgiana Corsini, Bona, Rosaria e Fernando Frescobaldi, Andrea Bocelli, Bertrand du Vignaud, Paolo Blasi, Lapo Mazzei, Laudomia Pucci, Paolo Targetti, Magdi Allam, Stefano Merlini, Elettra Marconi, Lamberto Dini, Nicoletta Gentile, Wanda Lattes, Fabrizio Moretti, Leonardo Rombai, Valdo Spini, Gaetano Pecorella, Milly Moratti, Tito Arecchi, Bernardo Gondi, Pancho Pardi”.
25 OTTOBRE 2009
RAZZANELLI: “UNA GRANDE FESTA PER TUTTA LA CITTA’. RENZI HA ACCETTATO E MESSO IN ATTO IL RISULTATO DEL REFERENDUM”
“Oggi ero in Piazza Duomo col Sindaco, Mina Gregori, Giorgiana Corsini e con tutti i fiorentini per festeggiare questo grande giorno, che rappresenta una vittoria della città e di tutti quei cittadini che si sono impegnati per questa battaglia durata ben quattro anni e culminata con la vittoria del referendum contro la tramvia del 17 febbraio 2008”. Lo afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale.
“Esprimo il mio apprezzamento – dichiara Razzanelli – per la scelta di Renzi, che ha dimostrato di avere il coraggio di rivedere le scelte sbagliate del suo predecessore. Il Sindaco ha accettato e messo in atto il risultato del referendum”.
“Oggi mi sono un pò stupito – continua Razzanelli – di incontrare tante persone che applaudivano Domenici e Matulli per la “bellezza” e la “modernità” dei treni accanto al Battistero, fra cui Ermete Realacci”.
“Mi spiace che il Sindaco – afferma Razzanelli – si sia dimenticato di ringraziare chi ha permesso il raggiungimento di tale traguardo. Senza queste persone, ci sarebbero già stati i pali e le verghe in Piazza Duomo. Mi auguro si sia trattato solo di una dimenticanza dovuta all’atmosfera di euforia che si respirava oggi.”
Conclude Razzanelli: “Credendo di interpretare la volontà del Sindaco, desidero ringraziare a suo nome tutte le realtà cittadine che si sono impegnate per questa battaglia condotta nell’interesse della tutela di Firenze e della sua impareggiabile storia: Linea 3, Piazza della Vittoria, Salviamo Firenze, Comitati dei Cittadini, Comitato Euro Zero, Italia Nostra, Firenze in Movimento. Esprimo gratitudine anche alle personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria e della politica, che hanno fatto sentire la loro voce protestando contro quello che sarebbe stato un enorme ‘scempio culturale’ contro Firenze: Mina Gregori, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Carlo Ripa di Meana, Franco Zeffirelli, Zubin Mehta, Leonardo Ferragamo, Antonio Paolucci, Alberto Asor Rosa, Paolo Bonaiuti, Giorgiana Corsini, Bona, Rosaria e Fernando Frescobaldi, Andrea Bocelli, Bertrand du Vignaud, Paolo Blasi, Lapo Mazzei, Laudomia Pucci, Paolo Targetti, Magdi Allam, Stefano Merlini, Elettra Marconi, Lamberto Dini, Nicoletta Gentile, Wanda Lattes, Fabrizio Moretti, Leonardo Rombai, Valdo Spini, Gaetano Pecorella, Milly Moratti, Tito Arecchi, Bernardo Gondi, Pancho Pardi”.
giovedì 22 ottobre 2009
RAZZANELLI INVITATO DALLA CITTA’ DI NINGBO ALLA 13ESIMA FIERA INTERNAZIONALE DELLA MODA E DELLA CULTURA
COMUNICATO STAMPA
21 OTTOBRE 2009
RAZZANELLI INVITATO DALLA CITTA’ DI NINGBO ALLA 13ESIMA FIERA INTERNAZIONALE DELLA MODA E DELLA CULTURA
Mario Razzanelli, consigliere comunale e cittadino onorario di Ningbo, è stato invitato dalla città di Ningbo a partecipare alla 13esima edizione della Fiera Internazionale della Moda e della Cultura, importante appuntamento del panorama fieristico cinese che si tiene annualmente nella terza settimana di ottobre.
Il capogruppo di Firenze c’è parteciperà agli eventi previsti e, in qualità di relatore, a una conferenza sul tema della cooperazione internazionale nel settore della moda, alla quale interverranno autorevoli esperti ed addetti lavori provenienti da varie nazioni.
21 OTTOBRE 2009
RAZZANELLI INVITATO DALLA CITTA’ DI NINGBO ALLA 13ESIMA FIERA INTERNAZIONALE DELLA MODA E DELLA CULTURA
Mario Razzanelli, consigliere comunale e cittadino onorario di Ningbo, è stato invitato dalla città di Ningbo a partecipare alla 13esima edizione della Fiera Internazionale della Moda e della Cultura, importante appuntamento del panorama fieristico cinese che si tiene annualmente nella terza settimana di ottobre.
Il capogruppo di Firenze c’è parteciperà agli eventi previsti e, in qualità di relatore, a una conferenza sul tema della cooperazione internazionale nel settore della moda, alla quale interverranno autorevoli esperti ed addetti lavori provenienti da varie nazioni.
martedì 20 ottobre 2009
RAZZANELLI SULLA STAZIONE TAV: “ESPRIMO PIENO APPOGGIO AL SINDACO PER LA SUA INTENZIONE DI CANCELLARE LA STAZIONE AI MACELLI”
COMUNICATO STAMPA
19 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla stazione Tav: “Esprimo pieno appoggio al Sindaco per la sua intenzione di cancellare la stazione ai Macelli”
“Esprimo pieno appoggio al Sindaco che oggi ha ribadito la sua intenzione di cancellare la stazione ai Macelli. Se il Consiglio Comunale appoggerà coerentemente l’azione di Renzi, insieme a tutta la città, potremmo ottenere il risultato sperato”. È quanto afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Palazzo Vecchio.
Razzanelli invita la maggioranza in Consiglio comunale “a prendere atto delle decisioni del Sindaco. Non ha senso affermare che certe opere devono essere realizzate solo perché sono già state ratificate. Si deve scegliere cosa è meglio per la città, non qualcosa solo perché è già stato deciso”.
19 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla stazione Tav: “Esprimo pieno appoggio al Sindaco per la sua intenzione di cancellare la stazione ai Macelli”
“Esprimo pieno appoggio al Sindaco che oggi ha ribadito la sua intenzione di cancellare la stazione ai Macelli. Se il Consiglio Comunale appoggerà coerentemente l’azione di Renzi, insieme a tutta la città, potremmo ottenere il risultato sperato”. È quanto afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Palazzo Vecchio.
Razzanelli invita la maggioranza in Consiglio comunale “a prendere atto delle decisioni del Sindaco. Non ha senso affermare che certe opere devono essere realizzate solo perché sono già state ratificate. Si deve scegliere cosa è meglio per la città, non qualcosa solo perché è già stato deciso”.
RAZZANELLI: “PEDONALIZZAZIONE DI PIAZZA DUOMO E CANCELLAZIONE STAZIONE AI MACELLI: DUE PUNTI DEL MIO PROGRAMMA GIÀ REALIZZATI DA RENZI
COMUNICATO STAMPA
19 OTTOBRE 2009
Razzanelli: “Pedonalizzazione di Piazza Duomo e cancellazione stazione ai Macelli: due punti del mio programma già realizzati da Renzi"
“Con i cittadini che mi hanno portato a Palazzo Vecchio mi sono impegnato a realizzare alcuni obiettivi fondamentali: combattere il degrado culturale ed economico di Firenze, fermare la tramvia a cominciare dal passaggio in Piazza Duomo, bloccare la Tav iniziando dalla stazione ai Macelli. Renzi li ha già realizzati”. Lo ha dichiarato Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale.
“Il sindaco – afferma Razzanelli – ha pedonalizzato Piazza Duomo e si è impegnato a cancellare la stazione ai Macelli, sapendo di combattere contro delle “corrazzate” come Matteoli, Martini, Conti e Moretti. Inoltre, ha intrapreso un modo nuovo di dialogare con i consiglieri di opposizione che rappresentano, come il Sindaco sa bene, il 53% dei fiorentini. Con queste premesse, considerato anche che ha ereditato una situazione disastrosa dopo 15 anni di gestione Primicerio-Domenici, ho deciso di astenermi nella votazione sul programma di mandato”.
“Come ho promesso ai miei elettori – conclude Razzanelli – la mia opposizione continuerà e sarà critica, ma costruttiva nell’interesse della città e dei fiorentini”.
19 OTTOBRE 2009
Razzanelli: “Pedonalizzazione di Piazza Duomo e cancellazione stazione ai Macelli: due punti del mio programma già realizzati da Renzi"
“Con i cittadini che mi hanno portato a Palazzo Vecchio mi sono impegnato a realizzare alcuni obiettivi fondamentali: combattere il degrado culturale ed economico di Firenze, fermare la tramvia a cominciare dal passaggio in Piazza Duomo, bloccare la Tav iniziando dalla stazione ai Macelli. Renzi li ha già realizzati”. Lo ha dichiarato Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale.
“Il sindaco – afferma Razzanelli – ha pedonalizzato Piazza Duomo e si è impegnato a cancellare la stazione ai Macelli, sapendo di combattere contro delle “corrazzate” come Matteoli, Martini, Conti e Moretti. Inoltre, ha intrapreso un modo nuovo di dialogare con i consiglieri di opposizione che rappresentano, come il Sindaco sa bene, il 53% dei fiorentini. Con queste premesse, considerato anche che ha ereditato una situazione disastrosa dopo 15 anni di gestione Primicerio-Domenici, ho deciso di astenermi nella votazione sul programma di mandato”.
“Come ho promesso ai miei elettori – conclude Razzanelli – la mia opposizione continuerà e sarà critica, ma costruttiva nell’interesse della città e dei fiorentini”.
sabato 17 ottobre 2009
Razzanelli sulla Tav: “La città appoggi Renzi per cancellare la stazione Foster ai Macelli. Modifichiamo il regolamento del referendum"
COMUNICATO STAMPA
17 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla Tav: “La città appoggi Renzi per cancellare la stazione Foster ai Macelli. Modifichiamo il regolamento del referendum"
“Tutta la città appoggi Renzi per cancellare la stazione Foster ai Macelli, una battaglia che si potrà vincere se anche tutte le forze culturali ed economiche della città sosteranno coerentemente l’azione del Sindaco”. Lo dichiara Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale e promotore dei referendum sulla Tav, dichiarati inammissibili dal collegio dei saggi per motivi legati alla procedura regolamentare.
“Lunedì – continua Razzanelli – presenterò al presidente Giani una proposta di modifiche al regolamento del referendum in modo che i saggi non possano più bocciare, appellandosi a cavilli regolamentari, un referendum consultivo. I cittadini, raccogliendo 10mila firme, numero esorbitante se pensiamo che per un referendum regionale ne bastano 30mila, hanno il diritto di essere sentiti sui temi che ritengano importanti per la città”.
“Il referendum – conclude Razzanelli – è la più alta espressione di democrazia partecipativa e può servire a correggere decisioni sbagliate da parte dell’amministrazione, come è accaduto col referendum contro la tramvia in Piazza Duomo”.
17 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla Tav: “La città appoggi Renzi per cancellare la stazione Foster ai Macelli. Modifichiamo il regolamento del referendum"
“Tutta la città appoggi Renzi per cancellare la stazione Foster ai Macelli, una battaglia che si potrà vincere se anche tutte le forze culturali ed economiche della città sosteranno coerentemente l’azione del Sindaco”. Lo dichiara Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale e promotore dei referendum sulla Tav, dichiarati inammissibili dal collegio dei saggi per motivi legati alla procedura regolamentare.
“Lunedì – continua Razzanelli – presenterò al presidente Giani una proposta di modifiche al regolamento del referendum in modo che i saggi non possano più bocciare, appellandosi a cavilli regolamentari, un referendum consultivo. I cittadini, raccogliendo 10mila firme, numero esorbitante se pensiamo che per un referendum regionale ne bastano 30mila, hanno il diritto di essere sentiti sui temi che ritengano importanti per la città”.
“Il referendum – conclude Razzanelli – è la più alta espressione di democrazia partecipativa e può servire a correggere decisioni sbagliate da parte dell’amministrazione, come è accaduto col referendum contro la tramvia in Piazza Duomo”.
venerdì 16 ottobre 2009
RAZZANELLI SULLA BOCCIATURA DEI QUESITI TAV: “I SAGGI HANNO CONSIDERATO IL REFERENDUM ABROGATIVO E NON CONSULTIVO. AL CONSIGLIO COMUNALE IL COMPITO DI
COMUNICATO STAMPA
16 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla bocciatura dei quesiti Tav: “I saggi hanno considerato il referendum abrogativo e non consultivo. Al Consiglio Comunale il compito di rimuovere gli ostacoli di tipo politico”
“Il collegio degli esperti ha bocciato i quesiti referendari sulla Tav appigliandosi al regolamento. I saggi non hanno tenuto in considerazione che si tratta di un referendum consultivo e non abrogativo”. Lo afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale e promotore del referendum sulla Tav.
“Mi auguro che Renzi – continua Razzanelli – che ha già sposato la causa nostra e di tutta città con la cancellazione della stazione ai Macelli, contribuisca a rimuovere nel prossimo passaggio “politico” dei quesiti in Consiglio Comunale, l’ostacolo frapposto dal collegio dei saggi alla procedura referendaria, che si aggiunge al muro composto da Martini, Matteoli, Moretti e Coopsette”.
Razzanelli ringrazia il presidente Giani “che si è fatto carico di cambiare il regolamento, in modo da impedire che i referendum consultivi possano essere bloccati da cavilli regolamentari”.
16 OTTOBRE 2009
Razzanelli sulla bocciatura dei quesiti Tav: “I saggi hanno considerato il referendum abrogativo e non consultivo. Al Consiglio Comunale il compito di rimuovere gli ostacoli di tipo politico”
“Il collegio degli esperti ha bocciato i quesiti referendari sulla Tav appigliandosi al regolamento. I saggi non hanno tenuto in considerazione che si tratta di un referendum consultivo e non abrogativo”. Lo afferma Mario Razzanelli, capogruppo di “Firenze c’è” in Consiglio Comunale e promotore del referendum sulla Tav.
“Mi auguro che Renzi – continua Razzanelli – che ha già sposato la causa nostra e di tutta città con la cancellazione della stazione ai Macelli, contribuisca a rimuovere nel prossimo passaggio “politico” dei quesiti in Consiglio Comunale, l’ostacolo frapposto dal collegio dei saggi alla procedura referendaria, che si aggiunge al muro composto da Martini, Matteoli, Moretti e Coopsette”.
Razzanelli ringrazia il presidente Giani “che si è fatto carico di cambiare il regolamento, in modo da impedire che i referendum consultivi possano essere bloccati da cavilli regolamentari”.
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